Ottobre 22, 2006

UML per le web application

Archiviato in: Info, coding — virgilio @ 1:16 am

Due link, il primo è una proposta di standardizzazione uml del progetto di applicazioni web. prevede sia il lato entity che business che presentation.

webml La mia attenzione si è rivolta al terzo perchè per i primi due mi sembra più lineare (per non dire scontato) l’utilizzo di uml. www.webml.org dove c’è anche un esempio applicato ad un fantomatico progetto della società ACME.

Il secondo è un’azienda nata come spin off del politecnico di milano che ha realizzato un software CASE www.webratio.com che implementa tale modellazione. Non ho ancora scaricato la demo ma mi sembra un buon completamento per Andromda che tutt’ora sul lato web mi sembra un po’ rigido. In che senso? innanzitutto perchè molti stereotipi sono legati a elementi specifici di applicazioni html, non rich client nè stand-alone. poi la personalizzazione della grafica è un po’ brigosa, soprattutto perchè, e qui il problema pare più legato ad MDA, la rigenerazione del codice jsp/asp/html non riesce ad integrarsi con l’esistente, oltre a dover probabilmente rivedere le cartridge per far inserire i vari tag “class” e lavorare solo di css.

Per chi non ha capito nulla, porti pazienza. io e giorgio vi racconteremo come è stato sviluppato mida.

ciao!

Ottobre 20, 2006

Cancellato il pizzo sulla circolazione delle informazioni

Archiviato in: Info — virgilio @ 9:00 am

Hei, avete visto http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1708726

ciao!!!

Ottobre 16, 2006

Il reato di linkaggio (ma le carceri italiane non erano già strapiene)

Archiviato in: Info — giorgio @ 8:36 pm

Vi inoltro una mail che mi arriva essendo iscritto alla newsletter del sito www.coolstreaming.it

Dato che l’argomento è complesso e mi interessa molto penso che sia uno spunto di discussione sulla spinosa materia dei diritti d’autore. Chiaramente io penso che in questo caso non esista alcun tipo di reato, ma evidentemente ci sono giudici che non la pensano come me.

Nei giorni scorsi la Corte di Cassazione ha emanato una sentenza a dir poco discutibile… il link e’ illegale?

Tratto dal BLOG DI BEPPE GRILLO

L’antefatto.
Il canale televisivo cinese CCTV trasmette in chiaro in Cina partite di calcio regolarmente acquistate. Synacast, società di capitali cinese, invia il segnale su Internet, in apparente accordo con CCTV.Le partite del campionato italiano comprate da CCTV si possono quindi vedere in tutto il mondo in Rete con applicazioni P2P, che consentono lo scambio di informazioni.

Il fattaccio, Sky e la Giustizia.
- Due ragazzi italiani inseriscono nei loro portali dei link al sito cinese
- Sky li denuncia
- I portali sono chiusi dalla Guardia di Finanza e i ragazzi inseriti nel registro degli indagati per violazione delle norme sui diritti d’autore per aver consentito la visione di partite del campionato italiano di serie A e B
- la richiesta è respinta dal giudice e i pc sono restituiti
- Sky non si arrende e un pm porta la causa in Cassazione. La grande Corporation contro due ragazzi
- Questo blog fornisce un aiuto economico per l’ assistenza legale a uno dei due ragazzi, Luca De Maio.

L’epilogo (per ora).
La Cassazione ordina un nuovo processo nei confronti dei due ragazzi perchè hanno “illecitamente diffuso e trasmesso via Internet con la modalità peer to peer eventi sportivi dei quali Sky vantava appunto l’esclusiva”.

Considerazioni finali.
La Cassazione ha introdotto il reato di linkaggio.
Chi inserisce un link a un programma televisivo, un filmato, una qualunque opera coperta da diritto d’autore, già venduti on line in un altro Paese, potrebbe essere perseguibile. Se cerco con Google il link al sito cinese e poi lo uso, ho forse commesso un linkaggio giudiziario? Perchè Merdock non fa causa anche a Google e, visto che c’è, a tutta la Rete. Quanti siti nel mondo ospitano il link al sito cinese? Decine di migliaia? Autodenuciatevi alla Cassazione inviandole una cassazione@giustizia.it . Nel frattempo noi del blog potremmo dare un aiuto ai supremi giudici con un corso gratuito di introduzione a Internet.

www.beppegrillo.it

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Non ti chiediamo nulla, vogliamo solo che parlaste a tutti i vostri conoscenti della situazione. Una sentenza del genere renderebbe automaticamente illegale anche un semplice motore di ricerca e siti tuttora assolutamente legali.Insieme si puo’ fare ancora molto , perche’ un giorno vostro figlio non vi dica mai “papa’ dove eri quando hanno tolto la liberta’ su internet?…

Grazie a tutti voi! cmq la pensiate.

Lo staff Coolstreaming!
Free internet tv For free people!

Ottobre 10, 2006

I Gruppi di Acquisto sono tornati

Archiviato in: Info — virgilio @ 2:28 pm

Ieri sera sono riuscito a parlare con Tommaso, il mio “contatto” verso i gas. Innanzitutto ci siamo chiariti riguardo i due filoni del discorso: il primo riguarda l’acquisto vero e proprio di alimenti (cosa a cui siete invitati a partecipare se volete), il secondo riguarda l’entrare in contatto con queste realtà da un punto di vista informatico.

Sul primo punto ovviamente non ci sono problemi, lui è avanti nel senso che ha già visto uno dei gruppi di Bologna che distribuiscono alimenti freschi (non ne è stato colpito in modo particoalre), ce n’è un secondo da valutare, spero che riusciremo a fare un salto assieme.

Sul secondo ho poche notizie perchè Tommaso non è addentro agli aspetti organizzativi nè tantomeno informatici. Bisogna chiedere alle persone che consoceremo. Tornando a navigare sul sito di GasBo ho trovato dei link a PROGETTO E3G, software gestionali per l’economia solidale e a comodino

Urge definire un po’ i nostri obiettivi, almeno per poter scegliere cosa fare ;)

ciao!

ps: potevo anche mettere un commento al vechcio posto ma secondo me i commenti mancano di visibilità… c’è modo di attirare l’attenzione sui nuovi commenti?

Le nuove frontiere del Cybercrime

Archiviato in: Info — virgilio @ 1:21 pm

Leggevo oggi su http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1690376 che domani si terrà tale convegno proprio a Bologna. Ho scritto per capire se sia possibile partecipare e se c’è un qualche sito di riferimento. Io non ho trovato nulla, magari è molto interessante (prenderei anche un permesso dal lavoro, solo ho bisogno di capire il taglio degli incontri)

ecco un estratto:

“Si parlerà, inoltre - spiega una nota - delle sinergie tra il mondo della ricerca e quello dell’industria per costruire e diffondere una maggior cultura della sicurezza. In questa direzione, Aldo Schiavina, Responsabile Servizio Reti e Sicurezza dell’Università di Bologna, illustrerà le politiche, le scelte e le iniziative adottate dall’Università per tutelare la propria sicurezza informatica”.

Tra i relatori anche Massimo Melica, presidente del Centro studi di informatica giuridica, “che illustrerà - continua la nota - il fenomeno criminale sulla Rete, le tipologie di reato e le caratteristiche dei cybercriminali e delle loro vittime”.

L’incontro si terrà mercoledì 11 a partire dalle 14,30 a Palazzo Isolani (via Santo Stefano, Bologna).