Come tutti i siti che si rispettano anche noi abbiamo le statistiche, particolarmente per i blog. Fino ad oggi sono rimaste nell’area riservata, ma l’occasione di testare un simpatico prootto php/flash XML/SWF Charts ha portato all’idea di presentare alcune statistiche direttamente sul blog. In una visualizzazione particolarmente accattivante.
Vedete qui il numero di accessi (intendendo il numero di singole richieste GET di pagine all’apache) suddivisi per mese.
Che dire: per ora il poc è finito qui, anche perchè wordpress ostacola abbastanza l’inserimento di oggetti nei post senza l’utilizzo di plugin specifici. Però l’inizio è buono e penso che lo riutilizzeremo presto…
Archiviato in: Info, WEB 2.0 — virgilio @ 11:40 pm
Mi accodo a tutti i vari siti di informatica, anzi sono pure un po’ in ritardo, per segnalarvi il rilascio ufficiale delle specifiche OpenID 2.0, vedete l’annuncio qui. E’ la versione anticipata all’Imolug, quella con il protocollo di discovery degli Identity Providers, l’Attribute Exchange, e gli irrobustimenti alla sicurezza/comunicazione come le richieste POST, i NOUCE, ecc…
Cosa accadrà? Bè, dei draft erano già in giro da un po’ e quindi i major providers (vedi myopenid) sono già molto vicini ad una piena implementazione. Noi della Cantina aspetteremo di vedere se il nostro amico Christoper si lancerà subito in nuove implementazioni per fare un upgrade del nostro servizio!
Con l’occasione vi annuncio che phpMyId, nuova release 0.7, supporta anche MicroID e che probabilmente sarà il sistema di certificazione della proprietà dei contenuti che proporremo ai writer esterni. Quindi comiceremo a cercarli
E’ uscita la nuova classifica delle società IT stilata da DataManager, per consultarla occorre registrarsi ma qui trovate un assaggio e qualche confronto con gli anni precedenti
Commenti?
Io uno: mi piacerebbe molto capire, fra tutti i nomi altisonanti che ci sono, chi si appoggia, e quanto, unicamente alla rete commerciale e quanti invece sviluppano o almeno hanno una parte di consulenza non solo presales… forse viene fuori una classifica diversa…
Scuriosando sui siti di social networking mi sono imbattuto in questa tecnologia?/standard?/moda? che non conoscevo…
MicroID is a lightweight identity layer for the web, invented by Jeremie Miller (creator of Jabber). MicroID enables anyone to claim verifiable ownership over content hosted anywhere on the web
e poi ancora
MicroID is not an authentication or single-sign-on service, just a straightforward method for identifying content ownership that complements existing technologies such as OpenID and microformats.
ovvero:
è un modo, ovviamente non l’unico, per “marcare” un’entità web (fisica come una pagina o logica come un articolo o un sito) con una nostra signature. Mi serve per asserire la proprietà con uno strumento automatizzato e non affidato all’analisi critica dell’utente (come farei invece mettendo nome e cognome in fondo ad un post)
Ho riportato apposta qualche linea in più dalla homepage di presentazione http://microid.org/ per chiarire fin dall’inizio che non si tratta di un sistema rivolto alla sicurezza, nel senso di identificazione univoca o di garanzia di integrità del contenuto, ma semplicemente di una stringa, generata a partire dalla mia email (e qui devo ancora scoprire se riesco ad usare il mio OpenID… acquolina in bocca) unita all’url dell’oggetto che voglio marcare.
A cosa serve? in fin dei conti sembra molto fragile, io posso generare MicroID con le email di altre persone e posso comunque copiare il lavoro altrui e spacciarlo per mio…
E invece ha un suo senso. Prendete la vostra homepage: ci avete messo i link a tutti i vostri lavori, agli articoli che avete scritto, al vostro curriculum su linkedin, le community a cui partecipate. E già così è un tot di roba, non dovete essere dei pazzi del web 2.0 che usano sempre flickr o che passano le giornate a diggare articoli e farsi amici su myspace. E se voi voleste irrobustire la vostra reputazione garantendo che quello che c’è scritto è tutto vero? (continua…)