Febbraio 13, 2007

eventsites, se non sai cosa fare stanotte!

Archiviato in: WEB 2.0, mappe — virgilio @ 2:25 am

E’ arrivato un altro lunedì, è arrivato un altro consulente del prodottone supersblindo comprato a suon i quattrini (anche il consulente a 1200 euro/giorno non è uno scherzo) ma sotto sotto i problemi rimangono gli stessi. dopo un po’ che ci giochi sta roba si rompe.
Ora, questa introduzione non c’entra molto col resto se non per spiegare il ritardo del post e il tono un po’ scocciato verso le architetture vagamente closed in cui ti tocca pagare il consulente perchè è l’unico ad avere il pdf con le opzioni undocumented del file .properties

Bene, visto che la miglior difesa è l’attacco, vi propongo i controbattere le architetture closed con un poc sull’integrazione dei servizi. In settimana abbiamo parlato del ruolo di ajax e soap, delle WOA, dei MashUp; l’articolo a cui vi rimando unisce queste cose sviluppando un’applicazione ajax serverless. L’obiettivo è la costituzione di un sito per il planning di eventi mondani, la cosa interessante è la composizione i servizi di terze parti e la rapidità di sviluppo di questo prototipo.

Ecco il link. (Forse ne ho già parlato con Il Rispettabile Sponsor o con Il Pingatore Folle Virtualizzato, perdonate la ripetizione, per gli altri dovrebbe essere nuovo). Sia chiaro, non è la prima applicazione a far uso di flickr, ma di sicuro rende benissimo l’idea sottostante: ajax non mi serve solo per fare dei rich client (che poi sarebbero altro) ma per comporre servizi sfruttando anche caratteristiche che javascript ha dai tempi di Ingegneria del Software: è rapido e non è il peggior linguaggio in circolazione (da quano esistono dei debugger)
ciao!

Febbraio 12, 2007

Mash UP & Mappe

Archiviato in: WEB 2.0, mappe — gianni @ 10:40 am

Nel mio primo post vorrei parlare dei i mashup e di come utilizzarli per inserire nei siti web delle mappe in pieno stile web 2.0.

Un mashup è essenzialmente un sito o una pagina web che combina informazioni provenienti da fonti differenti allo scopo di integrare le due fonti di dati. I mashup possono usare RSS e ATOM per permettere lo scambio di informazioni. Gli esempio di mash up sono praticamente infiniti; esiste un sito molto interessante nato allo scopo di classificarli.
Ma veniamo alle mappe. La tecnica più promettente per aggiungere delle mappe ad un sito è GeoRSS. Funziona grosso modo così:

  1. il sito pubblica le sue informazioni attraverso un feed rss;
  2. un motore gis aggiunge le coordinate agli oggetti pubblicati dal sito;
  3. gli oggetti vengono visualizzati in mappa mediante delle api javascript.

Il motore gis che aggiunge le coordinate si chiama geocoder; essenzialmente un servizio che ricerca le coordinate su un db cartografico (a tale scopo esistono degli standard internazionali come WFS, ne parlerò in un futoro post).

La visualizzazione dei punti in mappa può fare uso di richieste asincrone via AJAX al geocoder.
Con questa tecnica è quindi possibile inserire mappe praticamente ovunque; basta agganciare ad un db delle coordinate mediante la tecnica del geocoding.

Alcuni esempi interessanti di mashup con mappe.

linee metropolitane e funicolari di napoli con google maps

monumenti di venezia e google maps
craiglist e google maps

terremoti e google maps (georss,notare la sintassi utilizzata nell’url per passare i georss)

Personalmente di implementazioni di mashup me ne vengono a mente a decine: ogni oggetto sulla faccia della terra può essere georiferito! Voi che ne pensate?