Segnalazione per Snap, un motore di ricerca che:
- presenta a sinistra un elenco di risultati ed a destra la preview del singolo risultato evidenziato,
- permette di dare un giudizio al sito evidenziato.
- permette di navigare il sito in preview senza cambiare pagina,
- raccoglie dati sulla navigazione da utilizzare poi nei ranking successivi.
In altre parole, propongono di abbandonare il modello “elenco di 10.000 risultati da decifrare uno ad uno a partire da un abstract” a favore di un modello in cui l’utente giudica visivamente quanto restituito dalla ricerca e, partendo dal comportamento di navigazione nella preview stessa, ricava informazioni quali il tempo di permanenza ed il tipo di azioni intraprese su di essa. Informazioni utilizzate poi nelle ricerche successive.
Fate un po’ di prove e tornate a commentare con le vostre esperienze…
Per curiosità ho tenuto sott’occhio il file di log del server web subito dopo un post su wordpress, il quale ha la configurazione di default di ping al sito rpc.pingomatic.com, ed ecco il risultato:
02:48:58 - invio del POST
02:48:59 - esecuzione del PING
(continua…)
Dopo una pausa tecnica di qualche giorno, torno a postare di… www robots, addentrandomi pericolosamente in territori altrui!
Come forse saprete, i motori di ricerca, al momento di indicizzare un siti, richiedono prima di tutto il file
www.sito.com/robots.txt
(continua…)
Oggi vorrei innaugurare una sezione dedicata a quella che viene definita Search Engine Optimization (SEO). In realtà questa “disciplina” potrebbe anche chiamarsi Google Engine Optimization dato che ruota quasi esclusivamente attorno alle regole che Google propone nel suo Google webmaster guidelines e a quelle che invece non sono scritte da nessuna parte e che grazie all’esperienza dei SEOs (impegnati a far crescere il Page Rank dei propri siti) fanno ormai parte della letteratura di settore.
Quindi il mio obiettivo qui sarà di spiegare (ogni settimana) alcune delle linee guida per ottimizzare il proprio sito web.
Oggi partiremo con due consigli riguardanti design e contenuti:
- Siti utili e ricchi di informazioni questa secondo molti è la chiave affinche il proprio sito abbia un buon ranking. Un sito ricco è un sito che ha informazioni che non posso essere ottenute da nessun’altra parte. Google analizza le pagine e ne indicizza solo i contenuti autentici, se si fanno siti con lo stesso contenuto il male minore è che il Motore di ricerca nn indicizzi i contenuti simili, ma peggio potrebbe accadere che il tuo sito venga bannato dall’indice. Inoltre il sito deve essere utile all’utente: non ha importanza quanto il tuo sito sia bello e ben progettato, se non è utile le persone non lo useranno (non lo linkeranno, non ci torneranno) e non gli verrà dato un buon rank nell’indice.
- Descrivi il contenuto in maniera chiara e accurata: se tu vendi mortadelle è meglio che chi visiti il tuo sito stia cercando mortadelle e non donne nude. In primis mettersi a tavolino e pensare a quali parole gli utenti cercherebbero (key words) per raggiungere il tuo sito e poi verificare che queste parole siano presenti in esso. Ma non è necessario ripetere le key word nel testo molte volte creando delle frasi innaturali “La Mortadella Rica (Funari/Guzzanti docet) è una mortadella che quando a magni sa de Mortadella” ma è sufficente curare il testo in maniera che ci sia un giusto bilanciamento tra il numero di ripetizioni e la sonorità (e utilità) della frase.
Sembrano stupidagini scontate eppure se fate delle prove con degli spider simulator (per esempio Search Engine Spider Simulator scoprirete cose interessanti sia su cosa vedono i crawler quando visitano il vostro sito, sia per quali parole venite maggiormente indicizzati…
Buona ricerca a tutti.